CHIRURGIA ESTETICA CORPO

La lipoaspirazione   è un intervento chirurgico che consente di rimuovere, senza causare cicatrici cutanee evidenti, gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo come ad esempio mento, addome, fianchi, glutei e cosce.

 

Preparazione all'intervento

E' importante non assumere aspirina o antiaggreganti  7 giorni prima dell’intervento e astenersi dal fumo per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l'operazione).
Se si è reduci da un'infezione o una malattia è prudente posporre l'intervento chirurgico. Sono da rimuovere anelli, orecchini o piercing.  E’ necessario che la paziente si procuri prima una guaina elastica da applicare nella zona trattata per 4-6 settimane dopo la procedura.

 

L'intervento chirurgico

La liposuzione viene effettuata in sala operatoria e può essere eseguita in anestesia generale  oppure in anestesia locale con sedazione cosciente.

A seconda dell'area da trattare e del volume totale rimosso, l'intervento si condurrà in regime di “day-hospital” o con ricovero di una notte.
L'intervento consiste fondamentalmente nella rimozione del tessuto adiposo in eccesso  mediante l'azione di una cannula collegata ad un apparecchio aspirante; la cannula viene introdotta nel grasso situato sotto la pelle attraverso piccole incisioni (2-3 mm).

Il tempo richiesto per effettuare il liposuzione può variare considerevolmente, da una-due ore fino anche a tre-quattro ore, secondo la zona, la quantità di grasso rimossa, il tipo di anestesia e la tecnica usata.
 

Il post-operatorio

Dopo l'intervento la paziente indosserà una guaina elasto compressiva per almeno un mese.
E’ lecito attendere la comparsa di un edema che tende a scomparire in 4-6 settimane. Il dolore è molto modesto e ben controllabile con i farmaci. Durante l'aspirazione del grasso si verifica anche la rottura di un certo numero di vasi sanguigni che causano delle ecchimosi che si riassorbiranno nel giro di 15 giorni circa.

Ripresa dell'attività

Il ritorno alle normali attività è in relazione all'entità dell'intervento subito, alle condizioni fisiche in cui si è affrontato l'intervento chirurgico ed alle singole capacità reattive.
E' buona norma comunque attendere almeno una settimana prima della ripresa graduale dell'attività e comunque interrompere per almeno quattro quella sportiva.

 

Possibili complicanze

Dopo I'operazione, può poi essere presente un modesto indurimento dei tessuti  nelle aree di aspirazione che è  generalmente  temporaneo e tende a scomparire

Possibili complicanze sono inoltre le ecchimosi che scompaiono dopo pochi giorni, l’ edema   delle zone trattate che si risolve entro 15giorni/1mese e l’ irregolarità della superficie cutanea.

La comparsa di un ematoma o sieroma  nelle prime ore dopo l’intervento è un evenienza rara.

Sono da menzionare, sebbene eventi rari, insorgenza di flebite ed embolia polmonare.

L' addominoplastica consiste nella rimozione del tessuto adiposo in eccesso e delle pieghe cutanee nella parte centrale-bassa dell'addome al fine di tendere la parete addominale e migliorare l’aspetto di un addome prominente.

Le smagliature, quando possibile, vengono rimosse con l’eccesso di cute che viene asportata. Residuerà sempre all’intervento una cicatrice permanente che, a seconda del tipo di procedura, potrà anche estendersi da un fianco all’altro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Preparazione all'intervento

E' importante non assumere aspirina o antiaggreganti  7 giorni prima dell’intervento e astenersi dal fumo per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l'operazione).
Se si è reduci da un'infezione o una malattia è prudente posporre l'intervento chirurgico. Sono da rimuovere anelli, orecchini o piercing.  E’ necessario che la paziente si procuri prima dell’intervento una guaina elasto compressiva  che dovra’ mantenere per le 4-6 settimane successive alla procedura.

 

L'intervento chirurgico

Questo intervento si esegue in anestesia generale ed ha una durata di 2 ore e trenta minuti/3 ore

Generalmente sono necessarie due incisioni: una, nella porzione più bassa dell'addome, proprio al di sopra della linea dei peli del pube che si prolunga lateralmente fino ai fianchi; l'altra  circolare intorno all'ombelico al fine di riposizionarlo.

La cute ed il grasso sottocutaneo sono sollevati verso l'alto dai piani sottostanti e se  necessario  viene riparata la parete addominale mediante l'accostamento dei muscoli retti. Successivamente si riposiziona il lembo adipocutaneo, si rimuove il tessuto eccedente e  l’ombelico viene trasposto. Tubicini di drenaggio possono essere utilizzati e rimossi pochi giorni dopo l'intervento. Se   opportuno viene associata una liposuzione periferica per migliorare il contorno corporeo.   

Quando  è presente soltanto un modico eccesso di pieghe cutanee sopra l'ombelico questo viene riposizionato senza cicatrice esterna con la tecnica della “ miniaddominoplastica. Sarà poi effettuata, se necessaria, una “plicatura”  dei muscoli retti ed una eventuale liposuzione associata

 

Il post-operatorio

Dopo l'intervento la paziente indosserà una guaina elasto compressiva per almeno un mese.
E’ lecito attendere la comparsa di un edema che tende a scomparire in 4-6 settimane. Il dolore è molto modesto e ben controllabile con i farmaci.

 

Ripresa dell'attività

La/il paziente dovrà stare prevalentemente a riposo con solo attività domestiche leggere   per la prima settimana.

Il ritorno alla normalità ed all'attività lavorativa avviene dopo 2-4 settimane. Sarà poi possibile e anzi consigliabile una graduale ripresa dell'attività fisica.  
Potranno essere riprese le attività sportive leggere  dopo 3-4 settimane; la guida dell'automobile potrà essere ripresa dopo 2 settimane.

 

Possibili complicanze

Le complicanze nell'addominoplastica sono rare, ma possibili rappresentate da ematoma, sieroma, infezione, deiscenza (riapertura) delle ferite chirurgiche, perdita di tessuto a causa di liponecrosi e cicatrici di bassa qualita’.   Il rischio di complicazioni aumenta nei pazienti diabetici, fumatori o con patologie cardiache o polmonari.
 

Il lifting delle cosce avviene a seguito di una minore tonicità muscolare che può essere causata dall'invecchiamento, da una repentina variazione di peso o dall'interruzione dell'attività fisica.

Il rassodamento dell’interno coscia attraverso il lifting raccomandato se il/la paziente presenti l’interno coscia vistosamente rilassato, un eccesso di cute e adipe nella parte alta della gamba o pelle molle e poco tonica in prossimità dell’inguine.

 

Preparazione all'intervento

E' importante non assumere aspirina o antiaggreganti  7 giorni prima dell’intervento e astenersi dal fumo per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l'operazione).
Se si è reduci da un'infezione o una malattia è prudente posporre l'intervento chirurgico. Sono da rimuovere anelli, orecchini o piercing.  E’ necessario che la paziente si procuri prima dell’intervento una calza  elasto compressiva  che dovra’ mantenere per le 4-6 settimane successive alla procedura.

 

L'intervento chirurgico

Questo intervento si esegue in anestesia locale con sedazione, spinale o generale in base al caso.

La durata è  di 2 ore circa.

La procedura si realizza attraverso un’incisione localizzata in area inguinale che può estendersi alla regione mediale della coscia.  Attraverso questo accesso vengono sollevati i tessuti ed eliminate le eccedenze cutanee ed adipose. Tubicini di drenaggio possono essere utilizzati e rimossi pochi giorni dopo l'intervento. Se   opportuno viene associata una liposuzione periferica per migliorare il contorno corporeo.   

 

Il post-operatorio

Dopo l'intervento la paziente indosserà una calza elasto compressiva per almeno un mese.
E’ lecito attendere la comparsa di un edema che tende a scomparire in 4-6 settimane. Il dolore è molto modesto e ben controllabile con i farmaci.

 

Ripresa dell'attività

La/il paziente dovrà stare prevalentemente a riposo con solo attività domestiche leggere   per la prima settimana.  Potranno essere riprese le attività sportive leggere  dopo 3-4 settimane.

 

Possibili complicanze

Le complicanze sono rare, ma possibili rappresentate da ematoma, sieroma, infezione, deiscenza (riapertura) delle ferite chirurgiche, perdita di tessuto a causa di liponecrosi e cicatrici di bassa qualita’.   Il rischio di complicazioni aumenta nei pazienti diabetici, fumatori o con patologie cardiache o polmonari.

 Possono sottoporsi a questo tipo di chirurgia plastica tutte le persone con eccesso di pelle e di grasso a livello delle braccia.

Le braccia possono apparire “rilassate” a causa di una minore tonicità muscolare che può essere causata dall'invecchiamento, da una repentina variazione di peso o dall'interruzione dell'attività fisica.

 

 Preparazione all'intervento

E' importante non assumere aspirina o antiaggreganti  7 giorni prima dell’intervento e astenersi dal fumo per almeno 4 settimane (due prima e due dopo l'operazione).
Se si è reduci da un'infezione o una malattia è prudente posporre l'intervento chirurgico. Sono da rimuovere anelli, orecchini o piercing.  E’ necessario che la paziente si procuri prima dell’intervento una calza  elasto compressiva  che dovra’ mantenere per le 4-6 settimane successive alla procedura.

 

L'intervento chirurgico

Questo intervento si esegue in anestesia locale con sedazione  o generale in base al caso.

La durata è  di 2 ore circa. Se il difetto da correggere modico è sufficiente praticare un  incisione nella piega dell’ascella in modo che sia poco evidente rimuovendo il tessuto in esubero. In situazioni molto avanzate la cicatrice del lifting braccia si allungherà anche nella porzione interna delle braccia .

Tubicini di drenaggio possono essere utilizzati e rimossi pochi giorni dopo l'intervento. Se   opportuno viene associata una liposuzione periferica per migliorare il contorno corporeo.   

 

Il post-operatorio

Dopo l'intervento la paziente indosserà una guaina elasto compressiva per almeno un mese.
E’ lecito attendere la comparsa di un edema che tende a scomparire in 4-6 settimane. Il dolore è molto modesto e ben controllabile con i farmaci.

 

Ripresa dell'attività

La/il paziente dovrà stare prevalentemente a riposo con solo attività domestiche leggere   per la prima settimana.  Potranno essere riprese le attività sportive leggere  dopo 3-4 settimane.

Possibili complicanze

Le complicanze sono rare, ma possibili rappresentate da ematoma, sieroma, infezione, deiscenza (riapertura) delle ferite chirurgiche, perdita di tessuto a causa di liponecrosi e cicatrici di bassa qualita’.   Il rischio di complicazioni aumenta nei pazienti diabetici, fumatori o con patologie cardiache o polmonari.
 

 
 
 
 

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