Mastopessi
La mastopessi, conosciuta anche come lifting del seno, è un intervento di chirurgia estetica sempre più richiesto da donne che desiderano correggere un seno cadente e ritrovare una forma più armoniosa, tonica e proporzionata. Con il tempo, infatti, il seno può perdere sostegno e compattezza a causa di fattori come gravidanze, allattamento, dimagrimenti importanti, invecchiamento cutaneo o predisposizione genetica.
L’obiettivo dell’intervento di mastopessi non è aumentare il volume, come avviene nella mastoplastica additiva, ma sollevare e rimodellare il seno, agendo sulla posizione della ghiandola mammaria, del complesso areola capezzolo e sulla rimozione della pelle in eccesso responsabile della ptosi mammaria.

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L'intervento di Mastopessi spiegato dal Dottor Bordoni
Indice Mastopessi
Mastopessi: cos’è e quali sono i benefici del lifting al seno
Il termine mastopessi deriva dal greco masto (seno) e pèsi (sollevamento) e indica letteralmente il “sollevamento del seno”. Si tratta di una procedura chirurgica finalizzata a migliorare la forma del seno, renderlo più alto e sostenuto, restituendo un aspetto più giovane e naturale.
La mastopessi può essere eseguita da sola oppure in associazione a una mastoplastica additiva, quando oltre al sollevamento si desidera anche aumentare il volume mediante protesi. In questo caso si parla di mastopessi additiva. È indicata nelle pazienti che presentano:
La mastopessi può essere eseguita da sola oppure in associazione a una mastoplastica additiva, quando oltre al sollevamento si desidera anche aumentare il volume mediante protesi. In questo caso si parla di mastopessi additiva. È indicata nelle pazienti che presentano:
- seno svuotato o rilassato
- capezzoli rivolti verso il basso
- perdita di tonicità cutanea
- asimmetrie mammarie
Che differenza c’è tra mastoplastica additiva e mastopessi?
La mastoplastica additiva è un intervento che modifica il volume del seno, aumentandolo tramite protesi mammarie.
La mastopessi, invece, interviene principalmente sulla posizione e sulla forma.
In sintesi:
Nei casi in cui il seno sia cadente ma anche svuotato, i due interventi possono essere combinati per ottenere un risultato più completo e naturale, visibile anche nel confronto prima e dopo.
- la mastoplastica additiva cambia quanto seno c’è
- la mastopessi cambia dove e come è posizionato
Nei casi in cui il seno sia cadente ma anche svuotato, i due interventi possono essere combinati per ottenere un risultato più completo e naturale, visibile anche nel confronto prima e dopo.
Durata ricovero
L'intervento prevede il ricovero di 1 giorno.
Durata dell'intervento
La durata dell'intervento è normalmente dai 90 ai 120 minuti.
Quando è raccomandato
L'intervento è raccomandato alle pazienti dai 20 ai 65 anni di età.

Per chi è indicato l’intervento di mastopessi
L’intervento di mastopessi è indicato per donne generalmente comprese tra i 20 e i 65 anni che presentano un cedimento del seno dovuto a ptosi mammaria di grado lieve, moderato o severo.
È particolarmente richiesto:
L’intervento non interferisce necessariamente con l’allattamento, ma se una gravidanza è programmata a breve termine è consigliabile rimandare la procedura, poiché i cambiamenti successivi potrebbero compromettere i risultati ottenuti.
- dopo una o più gravidanze
- dopo allattamento
- in seguito a dimagrimenti importanti
- con l’avanzare dell’età
L’intervento non interferisce necessariamente con l’allattamento, ma se una gravidanza è programmata a breve termine è consigliabile rimandare la procedura, poiché i cambiamenti successivi potrebbero compromettere i risultati ottenuti.
Come cambia il seno dopo la mastopessi
Dopo l’intervento di mastopessi, il seno appare più alto, più compatto e meglio definito. Il chirurgo riposiziona la ghiandola mammaria, corregge la discesa del capezzolo e rimuove la pelle in eccesso, restituendo una silhouette più armoniosa.
Il complesso areola capezzolo viene riportato in una posizione centrale e proporzionata al nuovo assetto del seno. Il risultato non è un aumento di volume, ma un netto miglioramento della forma e della tonicità.
Il complesso areola capezzolo viene riportato in una posizione centrale e proporzionata al nuovo assetto del seno. Il risultato non è un aumento di volume, ma un netto miglioramento della forma e della tonicità.
In cosa consiste l’intervento di mastopessi
La mastopessi è una procedura chirurgica che viene eseguita in anestesia generale e richiede generalmente una notte di degenza in clinica. La durata dell’intervento varia da 90 minuti a circa 2 ore, in base al tipo di intervento, alla tecnica scelta e al grado di ptosi.
Durante l’operazione il chirurgo:
Durante l’operazione il chirurgo:
- pratica le incisioni necessarie
- rimodella il tessuto mammario
- riposiziona il complesso areola capezzolo
- rimuove la pelle in eccesso
- chiude le incisioni con suture estetiche
Il post-operatorio: cosa aspettarsi dopo l’intervento
Dopo l’intervento di mastopessi, la paziente può avvertire stanchezza, gonfiore ed una sensazione di tensione al seno. Il dolore è generalmente moderato e controllabile con terapia antidolorifica.
Nel periodo dopo l’intervento:
È fondamentale indossare un reggiseno contenitivo per almeno un mese e seguire attentamente le indicazioni del chirurgo per favorire una corretta guarigione.
- riposo consigliato per 48 ore
- ritorno alle attività leggere dopo 3-4 giorni
- rientro al lavoro dopo 7-10 giorni
- attività fisica dopo circa 3-4 settimane
È fondamentale indossare un reggiseno contenitivo per almeno un mese e seguire attentamente le indicazioni del chirurgo per favorire una corretta guarigione.
Tecniche chirurgiche e tipi di incisione
La scelta della tecnica dipende dal grado di ptosi mammaria, dalla quantità di pelle in eccesso e dalle caratteristiche del seno. Le incisioni possono essere di diverso tipo.
Incisione a T invertita
Nota anche come T invertita o “anchor lift”, è indicata nei casi di ptosi marcata. Prevede:
È la tecnica più completa e consente una rimozione significativa di pelle in eccesso.
- una cicatrice verticale dall’areola al solco sottomammario
- una cicatrice orizzontale nella piega inframammaria
È la tecnica più completa e consente una rimozione significativa di pelle in eccesso.
Incisione verticale (lollipop lift)
Indicata per ptosi moderate, prevede una incisione intorno all’areola e una verticale. Le cicatrici risultano generalmente meno visibili e ben nascoste dal reggiseno.
Incisione periareolare (donut lift)
La cicatrice periareolare è circolare intorno all’areola ed è indicata nei casi di ptosi lieve. È una tecnica meno invasiva ma non adatta a cedimenti importanti.
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Mastopessi e cicatrici
Le cicatrici non seguono uno schema identico per tutte le pazienti. La loro presenza e collocazione dipendono da come viene eseguita la mastopessi e dal tipo di correzione necessaria.
Nella maggior parte dei casi, con una guarigione regolare, tendono a diventare progressivamente più discrete. La risposta della pelle, però, è personale: elasticità, spessore e capacità di rigenerazione influenzano in modo significativo l’aspetto finale. Il risultato dipende da:
In alcuni casi, trattamenti specifici possono migliorare ulteriormente l’aspetto delle cicatrici.
Nella maggior parte dei casi, con una guarigione regolare, tendono a diventare progressivamente più discrete. La risposta della pelle, però, è personale: elasticità, spessore e capacità di rigenerazione influenzano in modo significativo l’aspetto finale. Il risultato dipende da:
- qualità della pelle
- capacità di cicatrizzazione
- rispetto delle indicazioni post-operatorie
In alcuni casi, trattamenti specifici possono migliorare ulteriormente l’aspetto delle cicatrici.
Rischi e possibili complicanze
Come ogni intervento di chirurgia estetica, anche la mastopessi comporta dei rischi. Una possibile complicanza, seppur rara, può essere:
Il chirurgo informerà la paziente in modo dettagliato durante il consenso informato, riducendo i rischi attraverso una corretta valutazione pre-operatoria.
- infezione
- sanguinamento
- alterazioni della sensibilità
- difficoltà di cicatrizzazione
- reazioni all’anestesia generale
Il chirurgo informerà la paziente in modo dettagliato durante il consenso informato, riducendo i rischi attraverso una corretta valutazione pre-operatoria.
Mastopessi: costo dell’intervento
Il costo della mastopessi varia in base a numerosi fattori:
Non esiste un prezzo standard: ogni intervento viene personalizzato in base alle esigenze della paziente.
- grado di ptosi mammaria
- tipo di intervento
- tecnica chirurgica
- durata dell’operazione
- eventuale associazione con mastoplastica additiva
Non esiste un prezzo standard: ogni intervento viene personalizzato in base alle esigenze della paziente.
Mastopessi con il Dott. Daniele Bordoni
La mastopessi non è un intervento standard.
È un intervento che va pensato, progettato e spiegato.
Il Dott. Daniele Bordoni affronta ogni caso partendo da una valutazione reale:
Una visita serve proprio a questo: capire se la mastopessi è davvero il tipo di intervento giusto e quale risultato sia realistico aspettarsi.
- anatomia
- aspettative
- limiti
- possibilità concrete
Una visita serve proprio a questo: capire se la mastopessi è davvero il tipo di intervento giusto e quale risultato sia realistico aspettarsi.
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Dr. Daniele Bordoni
Specializzato in chirurgia plastica, chirurgia estetica e ricostruttiva.